foto di Simone Cipriani © riproduzione riservata
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Ponte di Ceserana - loc. Campuiano

Viabilità medioevale/rinascimentale del territorio di Fosciandora. La strada del Saltello ed il collegamento con Modena.
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La via di collegamento Garfagnana da/per Lucca nel Medioevo e successivamente nel periodo rinascimentale, si sviluppava, come del resto anche oggi, su itinerari alternativi, che utilizzavano le due sponde del fiume Serchio (Auser). In quel periodo nel tratto Gallicano – Castelnuovo Garfagnana la via principale era rappresentata dalla strada di Monteperpoli. Tuttavia la zona di Ceserana rappresentava uno snodo abbastanza importante ed alternativo alla viabilità principale. In direzione Lucca una strada che si manteneva abbastanza bassa lungo il lato orografico sx del Serchio, metteva in comunicazione il Ponte di Ceserana con Pontis Populi (poco distante dall’attuale Ponte di Campia), poi attraverso Casciobalbo (ora Castelvecchio Pascoli) portava a Barga.  

Un itinerario meno diretto, sempre per Barga, passava invece piu’ in alto a mezza costa, attraverso Lupinaia-Treppignana-Albiano.  

In direzione opposta dal Ponte di Ceserana con la cosiddetta “strada del Balzo” che lambiva Bargecchia si andava verso Pieve Fosciana e poi Castiglione. Questa viabilità assunse una particolare importanza nel periodo Estense quando Castiglione era una enclave dei lucchesi; questi ultimi per recarsi da Lucca a Castiglione preferirono il tratto Pontis Populi-Ponte di Ceserana-Strada del Balzo-Castiglione alla piu’ sorvegliata strada di Monteperpoli che li avrebbe costretti a passare per Castelnuovo. Un’altra strada di particolare importanza era quella del Saltello, che, attraverso l’omonimo passo appenninico, consentiva di andare verso l’Emilia.

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