Da questo punto parte la strada che attualmente porta a varie località montane e di Alpeggio del Comune di Fosciandora. Il sito piu’ conosciuto e piu’ caratteristico è quello delle Prade Garfagnine; si tratta di una vasto altipiano erboso, all’altezza di circa 1000 m slm, circondato da boschi di faggi,noccioli e castagni; utilizzato nel passato come alpeggio estivo, conserva ancora numerosi “capannelli”, cioè caratteristiche costruzioni in pietra di piccole dimensioni utilizzate dai pastori.
Ma in questa direzione si sviluppava anche l’antica strada del Saltello, strada di valico transappenninica realizzata sembra durante la colonizzazione romana. Di fondamentale importanza fu la strada del Saltello alcuni secoli piu' tardi, intorno al 600 d. C., allor quando essa costitui' una delle arterie utili ai Bizantini per raggiungere dalla capitale Ravenna il porto tirrenico di Luni ancora in loro possesso. La “Via del Saltello”, attraverso diverse diramazioni, metteva in comunicazione vari Comuni del versante toscano (quali Ceserana, Lupinaia, Barga e Castiglione Garfagnana), con Pievepelago e Roccapelago nel Frignano, quindi con Modena; era fiancheggiata da due hospitali, tra cui quello di San Bartolomeo nel versante Garfagnino. La Via del Saltello mantenne comunque un ruolo significativo nel periodo estense fino ad arrivare alla seconda metà del XIX° secolo. Nel periodo estense il Passo del Saltello fu utilizzato più volte dai vari eserciti che in quel periodo si fronteggiavano in Garfagnana. Ma la via del Saltello deve aver svolto una funzione anche nei traffici commerciali tra Garfagnana ed Emilia; l’esempio principale è l’utilizzo della strada del Saltello per il trasporto del ferro, prodotto nei forni e nelle ferriere garfagnine, verso la capitale estense, Modena. Caduta in declino nel XIX secolo, è una strada attualmente quasi dimenticata, utilizzata semmai da escursionisti, pastori, cacciatori e cercatori di funghi.