foto di Simone Cipriani © riproduzione riservata

Treppignana

La etimologia di Treppignana presenta diverse ipotesi; la prima fa derivare il nome dal gentilizio romano Terpinius; un’altra versione riconduce il nome alla particolare situazione viaria che pone Treppignana derivato da trivius, cioè in corrispondenza di un trivio dell’antica viabilità.

 La Chiesa di S. Martino in Treppignana è citata in diversi documenti longobardi antecedenti l’anno mille, addirittura uno risalente al 757. Le Chiese di Treppignana, come quelle di Riana e Lupinaia, fecero parte della Pievania di Loppia. L’antica chiesa di San Martino di cui si parla nei documenti longobardi non era comunque quella conosciuta attualmente; in diversi documenti e visite pastorali si parla frequentemente di una antica Chiesa di San Martino posta fuori dal borgo (extra villam), presumibilmente in corrispondenza del cimitero del paese. Per un certo periodo hanno convissuto a Treppignana almeno due chiese.

L’attuale chiesa di San Martino, realizzata quindi successivamente, sorge sulla sommità del colle che sovrasta l’abitato di Treppignana, una volta occupato dal castello del borgo, di cui il campanile era una antica torre di avvistamento. All’interno oltre ad una statua a San Martino Vescovo nell’altare maggiore, sono presenti alcuni pregevoli dipinti del famoso pittore garfagnino Cavani. Il campanile è stato costruito riutilizzando una torre dell’antico castello.

La storia del paese di Treppignana è comune a quella dei borghi di Riana e Lupinaia.

Nel medioevo e successivamente subì le sorti alterne di gran parte dei borghi della Garfagnana passando alternativamente sotto il dominio di lucchesi, pisani e fiorentini.

Nel periodo in cui gli Estensi arrivarono in Garfagnana, Treppignana (insieme alle limitrofe Lupinaia e Riana) rimase saldamente in mano ai Lucchesi, facendo parte della Vicaria di Gallicano.

L’attuale configurazione amministrativa del Comune di Fosciandora risale al 1 gennaio 1856, quando ad esso furono aggregate le sezioni di Riana, Treppignana e Lupinaia, in precedenza sotto Gallicano

Durante la seconda guerra mondiale il paese di Treppignana si trovò in un punto molto delicato della linea gotica, esposto a scontri e bombardamenti, che arrecarono gravi danni a molte strutture, tra cui la chiesa ed il campanile.

 

Oggi Treppignana è sede di alcune strutture agrituristiche; il panorama che si gode da questo borgo è uno dei migliori in assoluto della Valle del Serchio.

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